Marina Agazzi

Vintage Corset

Corpino in tela dipinto a mano e irrigidito da stecche.

Tutto il capo è decorato da bottoni vintage provenienti da diversi mercatini d’Europa e disposti in modo casuale. I bordi sono rifiniti da tessuto intrecciato plissettato di colore nero con decorazioni dorate.

La chiusura sul retro è quella tipica incrociata dei corsetti di una volta.

La tela utilizzata è quella su cui dipingono solitamente i pittori e gli scenografi e tutti gli altri materiali sono stati riciclati da altri oggetti.

Tutto il corpino è stato fatto a mano.

Dimensioni: 35 x 80 cm

Measure for Measure

by W. Shakespeare _ Juliet Dress

art-01L’abito tradizionale seicentesco della commedia shakesperiana è stato rivisitato in una chiave personale che prende spunto dal mondo giapponese e dalla tradizione sartoriale di Roberto Capucci.

Il costume è composto da un corpino-scialle con tagli a raggiera, un’ampia gonna ad altezza regolabile (Juliet è infatti incinta) formata da quattro balze, di cui due plissettate. Una cintura a fascia fissa l’intera struttura.

La gorgiera, elemento immancabile negli abiti dei Seicento, è stata reinterpretata come simbolo di protezione per la ragazza, condannata ingiustamente dalla rigida e cieca giustizia del tempo.

Materiali utilizzati: seta color argento lavorata, taffetà blu liscio e plissettato, tessuto semirigido per la struttura della gonna, carta crespa plissettata, gancetti, bottoni a clip, cerniera, cordino.

EcofashionJeans

art-02

Abito realizzato con abiti riciclati per l’evento-sfilata EcoFahionLab, svoltosi il 28 maggio 2012.

L’abito trae ispirazione dalla moda tradizionale giapponese (maniche, cintura, attenzione per lo scollo sulla schiena…), dal design di Roberto Capucci e dagli anni ‘50.

Top e gonna sono stati realizzati utilizzando 4 paia di jeans, mentre la cintura e la sottoveste con del pizzo.

Le maniche si possono accorciare sulla spalla per un effetto più raccolto.

Marina Agazzi

Marina Agazzi

Marina Agazzi è nata il 14 maggio 1988 a Alzano Lombardo (Bg). Da sempre curiosa e interessata al mondo dell’arte, del cinema e della musica (suona il flauto traverso dall’età di 7 anni) decide di trasferirsi a Milano e frequentare l’Accademia di Brera. Dopo il primo anno decide di cambiare e si iscrive al Politecnico di Milano dove frequenta il corso in Fashion Design. Un profondo interesse per la cultura orientale, in particolare giapponese, entra sempre più spesso nei suoi studi e la tesi di laurea verterà proprio sul kimono e la sua reinterpretazione per il mondo occidentale. Conclusa l’università nel luglio 2011, si iscrive a un Corso in Costumi Teatrali. Il corso si conclude con una mostra alla quale partecipa con un lavoro sull’opera teatrale di Shakespeare «Misura per Misura». Attualmente sta approfondendo le sue conoscenze sartoriali e sviluppando tecniche su un design personale che prende spunto dalla moda giapponese.

Comments are closed.

Si continuas utilizando este sitio aceptas el uso de cookies. más información

Los ajustes de cookies de esta web están configurados para "permitir cookies" y así ofrecerte la mejor experiencia de navegación posible. Si sigues utilizando esta web sin cambiar tus ajustes de cookies o haces clic en "Aceptar" estarás dando tu consentimiento a esto.

Cerrar